Malagueña de Joaquín Tabaco

malaguenasJoaquín Aranda Hidalgo, conosciuto nel flamenco come Joaquín Tabaco, nasce ad Álora (Málaga) nel 1868 e muore, nella sua città natale, nel maggio del 1938. Fu un lavoratore agricolo fino al suo debutto nel Café de Chinitas. Si afferma poi al Kursaal di Sevilla dopo una tourné in varie città spagnole e nord africane. A Madrid trionfa insieme al Pena nel Café de La Encomienda. Nello stesso periodo il cantaor abbandona la scena per andare a lavorare nella centrale idroelettrica di El Chorro.
Inizialmente sul suo stile personale di Malagueña, almeno per quanto riportato da Jorge Martin Salazar nel suo libro Las malagueñas y los cantes de su entorno, vi erano delle incertezze tanto che la traccia del Pena era stata catalogata come stile di Malagueña vieja anonima e quella di Antonio de Álora come il vero stile di Joaquin Tabaco. Lo stesso Salazar si corregge nell’appendice del libro in seguito alle affermazioni di Jose Vera Aranda, cantaor, esperto del cante di Málaga e nipote di Joaquin Tabaco, che ad 84 anni afferma che la versione corrispondente alla malagueña di suo zio è quella di Sebastian el Pena e non quella di Antonio de Álora. Lo stile è formato da una letra di 5 versi che si articolano in 6 frasi secondo lo schema:

Malagueña di Joaquin Tabaco (Luto por vía me pondré)
El día que tú te mueras
luto por “vía” me pondré;
de noche en tu sepultura,
a voces te llamaré
llorando con amargura.

Ripetizione dei versi: 

Luto por “vía” me pondré;
El día que tú te mueras
luto por “vía” me pondré;
de noche en tu sepultura,
a voces te llamaré
llorando con amargura.

Nelle due letras di Diego Clavél il verso che viene ripetuto non è il secondo ma il primo. Questa Malagueña, purtroppo poco cantata e di conseguenza in parte dimenticata, rientra nel contesto della “Malagueña cunera”. Uno stile quindi tra i più primitivi, fondamentale per comprendere come, dove e quando la malagueña prende forma.
Lo stile è caratterizzato da un primo verso di tonalità alta che tendenzialmente rimane tale in tutti i versi successivi conferendo una certa monotonia al cante che, nella traccia di Sebastian el Pena è smorzata da una brillante interpretazione che ci ricorda in maniera evidente il Fandango abandolao di partenza.
La traccia di Diego Clavél è un’interpretazione moderna di Joaquin Tabaco, nonostante sia ben distinguibile il Fandango abandolao d’origine non vi è quel brio che il Pena tanto aveva sottolineato nonostante la tristezza della letra. In Clavél la malinconia regna sovrana e segue passo dopo passo le due letras di profondo impatto sociale scritte da lui medesimo.
Infine riportiamo la traccia di Antonio de Álora. Sembra che Antonio abbia appreso questa Malagueña da Pepe Navarro, cui la traccia viene dedicata. All’ascolto possiamo inserirla nel contesto della “Malagueña nueva”. Il primo verso, come del resto l’accompagnamento della chitarra nell’attimo prima che entri il cante, ricordano la Malagueña del Mellizo mentre i versi restanti si possono bene inserire nello stile in questione sebbene manchi la chiara percezione del Fandango abandolao.

Sebastian el Pena, nato ad Álora (Málaga) nel 1876; Scaricato in rete – 1907 – Malagueña de Joaquin Tabaco – Guitarra: Joaquinito el Hijo del Ciego * Malagueña

http://www.ivoox.com/malaguena-joaquin-tabaco-canta-el-pena-padre_md_1735715_wp_1.mp3″ Ir a descargar

Temple

Malagueña di Joaquin Tabaco (Luto por vía me pondré)
Luto por “vía” me pondré;
El día que tú te mueras
luto por “vía” me pondré;
de noche en tu sepultura,
a voces te llamaré
llorando con amargura.

Diego Clavél, nato a La Puebla de Cazalla (Sevilla) nel 1946; tratto da La malagueña a traves de los tiempos Vol. 2, Solito – Malagueñas de Juaquin Tabaco – Diego Andrade – Guitarra: Fernando Rodriguez * Malagueñas

Malagueña di Joaquin Tabaco (Luto por vía me pondré)
Darle a los pobres alegría
si en mis manos yo tuviera
Darle a los pobres alegría
seguro que yo lo haría
aunque al rico le pesara
y me costara a mi la vida

Malagueña di Joaquin Tabaco (Luto por vía me pondré)
Solito me siento yo
en este mundo de fieras
Solito me siento yo
nadie me quiere a su vera
por defender la razón
me vienen penas tras penas

Antonio de Álora, nato ad Álora (Málaga) nel 1947; Scaricata in rete – Malagueña de Joaquin Tabaco – Guitarra: Juan el Africano * Malagueña

http://www.ivoox.com/antonio-alora-malaguena-joaquin-el-tabaco_md_2528319_wp_1.mp3″ Ir a descargar

Temple

Malagueña di Joaquin Tabaco (Luto por vía me pondré)
Darle la via a mi mare
si con lagrimas pudiera
Darle la via a mi mare
seguro que lloraría
hasta que yo me muriera
pa devolverle yo mi vía

Per approfondire: 


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