Malagueña del Canario (Dicen que me andas quitando)

malaguenas_canario_dicenIl numero di stili creati dal Canario non è conosciuto ma si pensa che dovessero essere numerosi, la realtà dei fatti però ci permette di individuare, oltre alla Malagueña grande del Canario (Copos de nieve en tu cara), solo questo secondo stile poco conosciuto ma ugualmente di una bellezza sublime, una reale creazione del geniale cantaor.

Sappiamo per certo che Cayetano Muriel lo registra in due occasioni: nel 1898 accompagnato alla chitarra da Paquito de Granada e nel 1904 da Enrique Lopez (purtroppo non siamo in possesso di tali registrazioni). Ma la reale fonte per questo stile è El Mochuelo, contemporaneo del Canario e probabilmente suo conoscitore, che registra lo stile specificando che si tratti appunto di uno stile del Canario. Anche questo artista registra questa Malagueña in due occasioni: nel 1897 e nel 1916, in ambedue i casi accompagnato dalla chitarra di Manuel Lopez. La letra utilizzata, secondo Rafael Pareja, apparteneva al repertorio di Juan Breva, e sembrerebbe essere una reinterpretazione di una copla ritrovata su un periodico di Orihuela, municipio alicantino, che dice:

Anda jablando tu mare
de mi honra no se que
¿ para que enturbia el agua
si la tienes que beber?

Melodicamente è uno stile che si sviluppa su quella che oggi viene chiamata la Cartagenera del Canario che El Mochuelo registra nel 1913 (Da Alicante voy a Elche) chiamandola Murciana.

Come per il primo stile è evidente l’influenza della terra minero-levantina che deriva dal soggiorno del Canario in tali luoghi negli anni 1882-1884. È presente il verso quebrado e sono evidenti i richiami alla Cartagenera del Niño de San Roque soprattutto all’inizio, come anche della Malagueña del Niño del Huerto, di Paca Aguilera e della Trini in “Paloma mia”, tutti stili di Malagueñas che della regione almeriense portano il marchio. Il Canario però diluisce tutti questi dettagli e li amalgama con la dolcezza tipica della regione di Málaga, con il sapore di Juan Breva e di Diego el Perote. Una Malagueña quindi che in questo caso porta proprio il sigillo di Álora, la sua terra.
In ambedue le tracce del Mochuelo il cierre è dato da un Fandango abandolao, nella traccia del 1897 si tratta di un Fandango de Lucena con letra tipica, la stessa che cantava Frasquito Yerbabuena e dalla quale è derivato il suo nome artistico; nella traccia del 1916 con un Fandango sempre lucentino attribuito alla Trini ma con una letra tipica che viene comunemente utilizzata anche per la Cartagenera del Rojo Alpargatero.

Lo stile si presenta dolce e romantico allo stesso tempo, decisamente meno valiente rispetto al primo stile attribuito al Canario. La letra è di 5 versi e si articola in 6 frasi secondo lo schema:

Malagueña del Canario (Dicen que me andas quitando)
Dicen que me andas quitando 
la honra y no se porque. 
Vienes a enturbiar el agua
que has de venir a beber
pudiendola beber clara

Ripetizione dei versi: 

Y no se porque
dicen que me andas quitando
la honra y no se porque.
Vienes a enturbiar el agua
que has de venir a beber
pudiendola beber clara

Per completezza e perché così ci consiglia la letteratura, riporto la traccia di Alfredo Arrebola accompagnato da Enrique Campos chiamata “Malagueña totanera”. Si tratta di una Malagueña che, come ci dice il chitarrista Pepe de Badajoz, fa parte del repertorio di Chacón che secondo Jose Navarro Rodriguez ha creato la Cartagenera, la Taranta de Totana (Totanera) e di Lorca (Lorquina), tutte e tre varianti di Malagueñas amineradas ovvero di Malagueñas MurcianaLa parentela con lo stile del Canario è intuibile sebbene la tonalità sia più grave e meno dolce e alla fine del secondo verso vi sia un evidente influsso della Malagueña del Mellizo.

Antonio Pozo El Mochuelo, nato a Sevilla nel 1868; tratto da Los Cante Mineros, La honra y no se porque; A la corriente del agua 1897 – Malagueña del Canario y de Fosforito – Guitarra: Manuel Lopez

[

Temple

Malagueña del Canario (Dicen que me andas quitando)
Y no se porque
dicen que me andas quitando
la honra y no se porque.
Vienes a enturbiar el agua
que has de venir a beber
pudiendola beber clara

Fandango de Lucena de Dolores la de la Huerta(Abandolao)*
A la corriente del agua
la hierbabuena se cria
A la corriente del agua
¿para que me dices hoy
si me has de olvidar mañana?
si me has de olvidar mañana?

Antonio Pozo El Mochuelo, nato a Sevilla nel 1868; tratto da Los Cante Mineros, La honra y no se porque; Los picaros tartaneros) 1916 – Malagueña del Canario y Fandango de la Trini – Guitarra: Manuel Lopez

Temple

Malagueña del Canario (Dicen que me andas quitando)
Y no se porque
dicen que me andas quitando
la honra y no se porque.
Vienes a enturbiar el agua
que has de venir a beber
pudiendola beber clara

Fandango de la Trini 2(Abandolao)
los picaros tartaneros
Un lunes por la mañana
los picaros tartaneros
robaron las manzanas
a los pobres arrieros
que venian de Totana

Alfredo Arrebola, nato a Villanieva Mesia (Granada) nel 1935; tratto da Video Andas quitando la honra – Malagueña Totanera – Guitarra: Enrique Campos

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Malagueña del Canario (Dicen que me andas quitando)
Y no se porque
dicen que me andas quitando
la honra y no se porque.
Vienes a enturbiar el agua
que has de venir a beber
pudiendola beber clara

Per approfondire:


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