Malagueñas de la Trini/Baldomero Pacheco (Porque andando me desmayo)

malaguenas_trini_baldomeroPer Martin Salazar questo è il 4° stile di Malagueñas attribuibile alla Trini ed il 1° e unico di Baldomero Pacheco. Questo stile è stato registrato nel 1964 dal cantaor Juan Ternero-Niño de las Moras, con il titolo di Malagueñas de Baldomero Pacheco; nel testo che accompagna il disco Luque Navajas scrive che questa Malagueña si conosceva anche come Malagueña de la Rubia e Malagueña del Pena padre (a nome di quest’ultimo appare nel disco Zohophone del 1907 interpretata dal Pena stesso). Luque Navajas si riferisce probabilmente a la Rubia Santiesteban, poiché di lei esiste una traccia con questa Malagueña, benché vi fossero alcune differenze nella letra, e chissà forse anche nella melodia rispetto alla versione di Sebastián el Pena.

Di stessa qualità di quella di Sebastián, sono le Malagueñas di questo stile che registrò anche suo figlio José Muñoz Martín (Málaga 1900 – Argentina 1969), conosciuto artisticamente come Pena hijo, che in questa registrazione dimentica l’influenza che aveva su di lui Pepe Marchena e si mantiene fedele alla scuola del padre. Delle due registrazioni conosciute del Pena hijo, le Malagueñas riportate prendono i rispettivi nomi: del Pena padre e della Trini.
Manuel Yerga Lancharro, nella rivista Flamenco de Ceuta del Novembre 1975, assicura che il Pena hijo comunicò in una lettera che suo padre, Sebastián el Pena, diceva sempre che questa Malagueña era una creazione della Trini e che in molte occasioni la sentì interpretare alla grande cantaora. Oltre a Luque Navajas, anche Pepe Navarro consideró questa Malagueña come di Baldomero Pacheco, e la stessa attribuzione dà José Blas Vega nella Magna Antología del Cante Flamenco di Hispavox; qualcosa di simile succede nel “Diccionario Enciclopédico Ilustrado del Flamenco”, benché si riporti che il cante in questione è ispirato ad un altro della Trini. Diego Clavel lo ha registrato come di Baldomero Pacheco nel suo “31 Malagueñas”. Sembra che Carmen Linares, nella sua Malagueña de la Rubia, si sia inspirata alla versione di Encarnación Santiesteban.

A las paredes me arrimo,
porque andando me desmayo
Yo me encuentro desvarío
Sirviendo de mal vasallo.
Y tú la culpa has tenío

Ripetizione dei versi:

Porque andando me desmayo
A las paredes me arrimo.
Porque andando me desmayo
Yo me encuentro desvarío
Sirviendo de mal vasallo.
Y tú la culpa has tenío

Stile melanconico, dolce e virtuoso viene oggi attribuito a Baldomero Pacheco, personaggio leggendario di cui poco sappiamo che, secondo Paco Vargas, nasce dalla mente sognatrice di Navarro e dai suoi seguaci. Da molti attribuito a Sebastian el Pena e alla Rubia de Malaga è uno stile che nasce dall’ispirazione delle Malagueñas della Trini in particolare dal primo stile “Haciendo yo por olvidarte“, per tale motivo Martin Salazar l’attribuisce  a Trinidad Navarro come quarto stile. La letra più utilizzata è quella sopra riportata. Lo stile è caratterizzato da un melisma ridondante che è sempre presente nel primo e terzo verso e a seconda dell’interprete anche in altri versi. L’accompagnamento non ha mai le caratteristiche dell’abandolao.

Analizzando la traccia di Sebastian el Pena, Porque andando me desmayo – troviamo una differenza sostanziale che ci può permettere di dire che si tratta effettivamente di una Malagueña personale da separare da quella che oggi conosciamo come Malagueña di Baldomero Pacheco, il melisma caratteristico è presente in tutti i versi eccetto l’ultimo di chiusura, conferendo una monotonia di base e un’ impronta più virtuosa ma con un minor impatto emotivo, l’influenza della Trini è presente ma appena percettibile; la malinconia è quasi scomparsa per dare il posto ad una flebile dolcezza. La traccia viene presentata come Malagueñas del Pena e Paco Vargas, che ha curato il libretto del CD Viejas voces flamencas de Malaga “Los Penas” rimarca il concetto che si tratti di una Malagueña personale del cantaor al quale segue una seconda Malagueña.

Del Pena Hijo, Porque andando me desmayo abbiamo un’unica versione sebbene sappiamo che ne ha registrate due, quella che abbiamo ascoltato viene segnalata come Malagueña de la Trini ma sul libretto Paco Vargas corregge dicendo che si tratta della Malagueña del Pena, anche in questo caso i primi 5 versi presentano il melisma caratteristico mentre l’ultimo verso si presenta particolarmente allungato e virtuoso, l’impronta è senza dubbio quella del padre ma in questa interpretazione è bene evidente la malinconia della Trini.

Con la traccia del Niño de las Moras, Porque andando me desmayo entriamo nel vivo della Malagueña di Baldomero Pacheco, il melisma caratteristico è presente solo in alcuni versi rendendo questo stile virtuoso ma non in eccesso, è la malinconia che regna sovrana come eco del primo stile della Trini. Sostanzialmente tutte le tracce che riportiamo e che oggi cantano questo stile di Malagueña seguono questa interpretazione.

Rocio Segura e Carmen Linares, En ti pongo mi memoria accoppiano questa Malagueña con un abandolao e pur interpretando lo stile in maniera virtuosa, presentano un melisma caratteristico  meno marcato e ridondante e si avvicinano più a un allungamento classico, tali particolarità rendono lo stile ancora più malinconico e di stampo “triniano”.

Diego Clavel, La gente de mi se rien accoppia questo stile con il primo della Trini “Haciendo yo por olvidarte” facendocene assaporare le similitudini e la caratteristica malinconia.

Il melisma ridondante a seconda dell’interprete può presentarsi in più versi oltre ai classici primo e terzo, ritroviamo infatti Francisco Javier Sanchez Bandera “Bonela hijo” che lo interpreta al primo, terzo, quinto e sesto; Diego Clavel, El que mucho piensa pierde e Alfredo Arrebola al primo, terzo e quinto.

Argentina adatta la letra al femminile ed è accompagnata dalla chitarra del Bolita con una versione moderna di Malagueña senza però alterare la tradizione o sfociare in altri ambiti musicali.

Juan Valderrama crea una Malagueña personale, nata dall’intento di cantare lo stile di Baldomero Pacheco è praticamente assente del melisma caratteristico del quale rimane solo un piccolo accenno al primo e al terzo verso, l’estrema malinconia l’avvicinano in maniera marcata al primo stile della Trini “Haciendo yo por olvidarte”.

El Pena, nato ad Álora (Málaga) nel 1876; tratto da Viejas voces flamencas de Málaga “Los Penas”, Porque andando me desmayo – 1907 o 1908 – Malagueñas de Baldomero Pacheco – Popular – Guitarras: Joaquinillo El Hijo del Ciego, Pepe de Badajoz, Manolo de Badajoz

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Temple

Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalío
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Malaguena del Pena (Volví la cara llorando)
Volví la cara llorando
cuando salí de mi tierra
Volví la cara llorando
adios terrecita mia
que lejos te vas quedando
cuando salí de mi tierra

El Pena hijo, nato a Málaga nel 1900; tratto da Viejas voces flamencas de Málaga “Los Pena”, Porque andando me desmaio – Malagueña de la Trini – Popular – Guitarras: Joaquinillo El Hijo del Ciego, Pepe de Badajoz, Manolo de Badajoz

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Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalío
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Niño de las Moras, nato a Málaga nel 1886; tratto da Magna antologia del cante vol.7, Porque andando me dasmayo – 1964 – Malagueña de Baldomero Pacheco – Guitarra: Antonio Vargas
Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalío
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Juan Ramon el Peluquero, Malagueña de Baldomero Pacheco – Guitarra: Juan de Córdoba

http://www.ivoox.com/malaguena-baldomero-pacheco-canta-juan-ramon-el_md_2058653_1.mp3″

Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalío
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Francisco Javier Sanchez Bandera “Bonela hijo”, nato a Malaga nel 1974; tratto da Festival internacional del cante de las minas vol. 5, Malagueña – Guitarra: Paco Jimeno

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Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalío
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Diego Clavel, nato a La Puebla de Cazalla (Sevilla) nel 1946; tratto da La malagueña a traves de los tiempos cd 1, La gente de mi se rien – Malagueñas de Baldomero Pacheco y de la Trini versione Paca Aguilera – Diego Andrade – Guitarra: Fernando Rodriguez *Malagueñas

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Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque ando como un loco
La gente de mi se rien
porque ando como un loco
si supieran mi verdad
quizas llorarian un poco
cuando me vieran pasar

Malagueñas de la Trini “Clásica” 1°stile – (Haciendo por olvidarte)
Es lo que yo bien quisiera 
soñar siempre con mi mare 
al no tenerla a mi vera
se aliviarian mis pesares
soñando la noche entera

Argentina, nata a Huelva nel 1984; tratto da Un viaje por el cante, Malagueña de Baldomero Pacheco –  2012 – Malagueña de Baldomero Pacheco – Letra: popular – Guitarra: Jose Quevedo Bolita

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Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalía
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Rocio Segura, nata ad Almeria nel 1979; Video – ‎Malagueña de Baldomero Pacheco – Guitarra: Antonio de Patrocinio

Temple

Malagueña de Baldomero Pacheco/Trini (Porque andando me desmayo)
Porque andando me desmayo
a las paredes me arrimo
Porque andando me desmayo
yo me encuentro desvalía
sirviendo de mal vasallo
y tu la culpa tenías

Abandolao
Por no encontrarme contigo
me voy a quitar de la calle
Por no encontrarme contigo
y sufrir un desengaño
y eres mi mayor enemigo
que hasta al verte me haces daño

Per approfondire: 

Fonti web: 

  • Las Malagueñas y los cantes de su entorno, Jorge Martín Salazar

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