Por el Barrio de Santa Maria, Cádiz

La mappa riporta la “Ruta Flamenca por el Barrio de Santa María“, un percorso turistico alla scoperta del barrio flamenco di Cádiz, che vide nascere numerosi artisti flamencos.

Calle Jaboneria

Il punto di partenza è l’attuale Hospital de San Juan de Dios, da dove si accede al barrio Santa María attraverso calle Jabonería. Da li ci inoltriamo in calle Santa María, che da nome al barrio e al cui numero 3 nacque Aurelio Sellés, cantaor e patriarca dei Cantes de Cádiz, fedele seguace dei cantes di Enrique El Mellizo, Curro Dulce e Paquirri el Guanté.

Sempre in questa strada, al numero 11, nacque Antonio Mellizo, uno dei tre figli di Enrique El Mellizo nato nel 1874, e uno dei massimi esponenti del flamenco di questa città. Enrique ci lasciò una prestigiosa discendenza: Enrique El Mono e Antonio Chico Mellizo, erede diretto dei cantes di suo nonno.
Calle Botica

Al numero 19, nacque più di 130 anni fa Luisa Butrón, geniale cantaora e nipote di Enrique El Mellizo. Alcuni passi più avanti troveremo il monumento a lui dedicato.
Alla fine della strada c’è la Iglesia del convento de Santa María, simbolo dei gaditani, per poi passare a calle Suárez de Salazar, dove al numero 13 nacque Cascarilla. Giusto di fronte venne alla luce Concepción Aranda Focsa, Conchita.
Si prosegue in calle Teniente Andújar, dove morì Enrique El Mellizo. Da qui si arriva alla calle Jesús de la Sentencia per ritrovarsi nella tipica Plaza de las Canastas, vicino a dove è stata dedicata una calle a Chano Lobato.

Salendo incontriamo la Iglesia de la Merced e l’omonima piazza, dove si trova il Centro Municipal de Arte Flamenco, una struttura recuperata dal comune per uso culturale e flamenco in particolare. Continuando in calle Merced, arriviamo

Campo del Sur

in calle Botica, piena di magnifici patios e luogo di nascita fra gli altri di Enrique Butrón, la Niña del Columpio e La Perla de Cádiz. Alla fine di calle Botica arriviamo a Campo del Sur per tornare nel barrio de Santa María attraverso calle Santo Domingo, dove nacquero artisti prestigiosi come la saga degli Ortega (Sebastián Ortega, Inés Ortega, Manuel Ortega Fernández Caracol Viejo…) e lo stesso Chano Lobato.  Arriviamo quindi alla calle Mirador, dove nacque ‘Macandé’ e ‘Enrique El Mellizo’.

San Juan de Dios, Cadice.

Continuando per la Cuesta de las Calesas scendiamo per strade con archi e patios dedicati a personaggi illustri e attraversiamo il Convento de Santo Domingo e l’antica fabbrica di tabacco (oggi Palazzo dei Congressi e Esposizioni) per arrivare nuovamente al punto di partenza: la plaza de San Juan de Dios. In mezzo a questo pecorso distaccano la Peña de La Perlalas Puertas de Tierra.

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